Visitare Bari: cosa vedere e cosa mangiare

Bari è una città davvero molto bella da scoprire. A torto è rimasta spesso fuori dai circuiti nazionali del turismo, perché le meraviglie che questo centro sa offrire ai turisti sono davvero incredibili. La città di Bari può essere visitata anche durante un fine settimana per chi vuole immergersi nel clima mediterraneo tipico della Puglia e per chi non vuole perdersi nulla anche della buona cucina che la regione sa offrire. Monumenti, luoghi naturali e lunghe passeggiate costituiscono il mix di ingredienti che rende questa città appetibile. Ma scopriamone di più.

I monumenti da vedere a Bari

Cominciamo il nostro tour turistico dalla Basilica di San Nicola. A differenza di quanto si possa pensare, sono molti i turisti che vengono a visitare questo luogo religioso. Ecco perché sarebbe importante poter frequentare una scuola Wall Street English per chi lavora nel settore turistico, in modo da poter interagire anche con i turisti internazionali che affollano questo luogo sacro.

I corsi di inglese, in generale, sono molto importanti non soltanto per chi lavora nell’ambito turistico, ma per fare carriera e per avere più possibilità nel mondo articolato del lavoro. Poi, se si sceglie la carriera turistica in particolare, sono davvero imperdibili.

Nella Basilica di San Nicola sono conservate le reliquie del Santo. Questo luogo sacro permette di far convivere due religioni, quella cristiana e quella ortodossa.

Un altro monumento importante è la Cattedrale di San Sabino, che si trova nel centro storico della città, nella cosiddetta Bari Vecchia. Particolarmente importante è il 21 giugno, una giornata che conserva un legame particolare con questa cattedrale. Proprio il 21 giugno i raggi del sole arrivano a penetrare all’interno dell’edificio sacro e illuminano il rosone di marmo presente sulla pavimentazione.

Inoltre chi va a Bari non può perdersi il Castello Svevo. Meraviglioso questo edificio per la sua struttura irregolare. È stato costruito dai Normanni e poi ricostruito da Federico II. Nel 1500 diventò un vero e proprio castello fortificato. Nell’800 è stato trasformato in carcere e in caserma. Attualmente alcune stanze sono aperte per essere visitate e spesso ospitano delle mostre molto interessanti.

La cucina tipica di Bari

Se pensiamo alla gastronomia barese, non possiamo dimenticare le famose orecchiette alle cime di rapa. Le orecchiette vengono spesso realizzate a mano nella cucina tradizionale e sono davvero buonissime, se vengono condite con le classiche cime di rapa. Ma non sono soltanto questi i piatti tipici che possiamo gustare in questa città, che richiama alcuni cibi fondamentali della cucina pugliese in generale.

Basti pensare per esempio alle sgagliozze, che non sono altro che rettangolini di polenta fritta, tipici dello street food pugliese. Bari ci propone anche degli antipasti rustici davvero deliziosi, che si rifanno a tutta la tradizione della terra tipica della regione.

Per esempio possiamo gustare le patate con riso e cozze. Si tratta di un piatto che riesce a riunire i sapori della terra con quelli del mare. Da non perdere a Bari nemmeno un assaggio di fave e cicorie. Ha la semplicità del piatto povero tipico della campagna e qualcosa di essenziale garantito dalla delicatezza dell’olio pugliese, che si mette a crudo.

Inoltre non possiamo fare a meno di assaggiare il calzone di cipolle, che si riempie, oltre che con tanta cipolla, anche con le olive, e poi si possono fare delle aggiunte a base di capperi o di uva passa.

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