Bitcoin: i consigli per poter operare in sicurezza

Il tema della sicurezza è diventato centrale, ormai, in ogni aspetto della vita di ciascuno di noi, toccando anche ambiti che non riguardano, in modo tangibile, la salvaguardia della persona in senso stretto. L’esempio più eclatante, in tal senso, proviene dal mondo finanziario, dove tutti gli utenti richiedono costantemente elevati standard di sicurezza, per preservare i propri dati personali e, soprattutto, i propri risparmi.

Negli ultimi anni, complice l’esplosione del fenomeno trading online, ovvero allocare le proprie risorse finanziarie tramite i canali remoti, questa richiesta di sicurezza è aumentata esponenzialmente, non solo per la tutela di dati e risorse, ma anche per difendersi da eventuali truffe.

Attenzione al contenuto della mail: contattare sempre il servizio clienti per verificarne l’autenticità

Recentemente si è fatto un gran parlare di Bitcoin Era, soprattutto per la grande enfasi con la quale è stata reclamizzata nei più noti social network. Al momento, in attesa di un chiarimento definitivo della comunità economica e finanziaria, il dibattito resta acceso tra chi ne esalta le potenzialità e chi, invece, teme possa essere definito un portale borderline. Ai posteri, in questo caso, l’ardua sentenza.

Tuttavia, esistono alcune piccole e semplici norme da attuare per evitare di incorrere in spiacevoli situazioni, che, ormai seppur di rado, ancora avvengono nella grande rete telematica e spesso riguardano proprio il Bitcoin, ovvero la criptovaluta più nota e famosa in tutto il mondo.

Il metodo più classico per perpetrare una truffa avviene, normalmente, via e-mail, dove si possono mettere in atto delle operazioni di phishing, grazie alle quali i malintenzionati potrebbero accedere al wallet dove sono contenute le criptovalute e svuotarne il contenuto. La più classica delle truffe consiste nell’inoltro di una mail, all’apparenza identica a quella normalmente inoltrate dai portali ufficiali, in cui si richiede – tramite un link – di impostare nuovamente la password.

In questi casi, talvolta, la grammatica e punteggiatura scritte in un italiano assai approssimativo, rappresentano, senza alcun dubbio, un forte campanello d’allarme. In altri casi, però, le mail sono graficamente impeccabili e grammaticalmente corrette: non è semplice, di conseguenza, accorgersi della potenziale truffa. È buona norma, di conseguenza, contattare il contact center della società e chiedere la veridicità della mail.

Quando si opera nel mondo dei Bitcoin, ed in generale in quello delle criptovalute, le opzioni per acquistare le “monete virtuali” sono essenzialmente due: gli exchange e i broker finanziari. In molti, per motivi prettamente economici data l’assenza di costi, optano per la prima soluzione, che consente lo scambio dei Bitcoin direttamente fra acquirente e venditore senza avvalersi dell’intermediazione di un broker finanziario.

Exchange fasulli: come si possono riconoscere?

Con la larga diffusione del Bitcoin, però, si sono registrati alcuni casi in cui, complice la creazione di exchange fasulli, venissero perpetrate frodi ai danni di ignari risparmiatori. In questo caso, il modus operandi attuato dai truffatori è quasi sempre il medesimo: offrire la possibilità di acquistare Bitcoin ad un prezzo significativamente inferiore rispetto a quello del mercato. Attenzione, quindi, a chi propone offerte troppo vantaggiose e poco conformi a quelle presenti nel mondo delle criptovalute.

Un altro metodo, un grande classico nel mondo delle truffe di qualsiasi genere nel mondo della rete telematica, è quello del malware. Gli hacker, infatti, sono diventati sempre più creativi nel cercare di prelevare denaro agli utenti finanziari: è opportuno accertarsi della correttezza dell’indirizzo del destinatario quando inviamo Bitcoin.

Una volta installati, i programmi malware cambiano gli indirizzi bitcoin installati sulla clipboard dell’utente, in modo che tutti i Bitcoin vengono inconsapevolmente inviati all’indirizzo del pirata informatico. Invertire una transazione Bitcoin una volta confermata in rete, è praticamente impossibile: accertarsi della bontà della controparte, è di vitale importanza.

Salvo che non si disponga di elevati sistema di sicurezza e di nozioni informatiche significative, è consigliabile investire in Bitcoin sfruttando le piattaforme finanziarie più note, che abbiano dimostrato, nel tempo, di essere affidabili: i costi sono minimi, in alcuni casi addirittura assenti, e il trading nei Bitcoin può essere eseguito in tutta sicurezza.