Trasferimento in una nuova casa: come scegliere il fornitore di gas

State pianificando il trasferimento nella vostra nuova abitazione? Ovviamente, uno dei primi aspetti che si devono controllare e gestire riguarda la scelta della fornitura di energia elettrica e, soprattutto di gas. Dopo la liberalizzazione dell’energia, al giorno d’oggi c’è la possibilità, sia per i privati che per le imprese di ridotte dimensioni, di scegliere in tutta libertà il fornitore di energia con la proposta che si adatta meglio alle proprie esigenze.

Il passaggio al libero mercato, infatti, è in tutto e per tutto gratuito. Tante persone, però, si stanno chiedendo quali siano i principali cambiamenti relativi ai costi del gas che vengono proposti da parte delle varie compagnie. Ebbene, una buona porzione della somma che si trova in bolletta si riferisce a tutte quelle componenti di costo che non cambiano tra una tariffa e l’altra. Tutto ciò che rimane fa riferimento a quei servizi di vendita legati all’operatore ed è proprio quest’ultima componente che fa la differenza a livello di concorrenza in commercio.

Scelta dei prezzi più vantaggiosi

Quindi, proprio grazie all’apertura del mercato libero dell’energia, oggi sia privati che imprese hanno l’opportunità di trovare la miglior offerta gas possibile in base alle proprie necessità e preferenze. Senza ombra di dubbio, il mercato libero presenta dei prezzi decisamente più concorrenziali in confronto a quelli praticati nel mercato tutelato, in cui i vari prezzi gas metano sono decisi da parte dell’ARERA, ovvero l’Autorità per l’energia.

Le tariffe gas fanno riferimento al prezzo, che può essere mensile oppure bimestrale, che si deve pagare ai fornitori per il consumo domestico di gas naturale. Tale costo, quindi, è strettamente correlato al consumo medio di gas e di riscaldamento, che a sua volta è influenzato dal numero di persone che abitano nell’appartamento e che, quindi, hanno bisogno del riscaldamento più o meno a lungo nel corso della giornata.

Il prezzo del gas, però, è solo una componente del costo che si dovrà sostenere in bolletta, visto che a questo si dovranno aggiungere anche le spese legate al trasporto, quelle riferite alla distribuzione del gas metano e pure svariate imposte.

Sia il prezzo che il consumo del metano cambiano notevolmente in base al luogo di residenza. Ci sono sei diverse zone tariffarie per il gas metano, che variano in base alla temperatura esterna. Tramite una comparazione delle bollette del gas, è facile notare come i prezzi che caratterizzano il gas naturale sono correlati alla grandezza, espressa in metri quadri, dell’abitazione, così come al livello di efficienza della caldaia, il livello di isolamento termico della casa e, infine, il tipo di riscaldamento che viene scelto.

Il confronto tra le varie tariffe

Prima di portare a termine l’attivazione di un contratto con un nuovo fornitore di gas, ecco che la soluzione ideale è quella di effettuare un rapido, ma comunque dettagliato confronto delle diverse tariffe gas. Sul web ci sono numerose piattaforme che offrono tale opportunità: un modo preciso e affidabile per poter individuare le offerte gas migliore presenti sul mercato libero e ridurre non solo le spese mensili, ma anche quelle annuali riferite al gas.

Per trovare quello che è il prezzo del gas naturale più vantaggioso, così come per individuare la fornitura che si avvicina di più alle proprie esigenze, si può dare uno sguardo ai vari tipi di piano tariffario proposti. Ad esempio, c’è il piano tariffario a prezzo bloccato, che riesce a garantire un’adeguata protezione rispetto a potenziali variazioni del prezzo del gas.

Il piano a prezzo indicizzato, invece, ha come scopo finale quello di sfruttare eventuali ribassi, anche se le tutele sono inferiore in caso di aumenti di prezzo. Infine, c’è il piano tariffario con un prezzo tutto compreso, in maniera tale da poter sfruttare un consumo di gas ben delimitato ad un prezzo fisso.

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