Sicurezza in casa: infortuni e sanità

La casa è uno degli ambienti più pericolosi, moltissimi infortuni ogni anno avvengono in diversi ambiti più o meno gravi. Negli ambienti di lavoro ci sono norme stringenti a questo proposito, grande attenzione ma anche, purtroppo, tante violazioni che portano ad incidenti di lieve entità che forse sfuggono anche alle statistiche per via del fenomeno del lavoro irregolare ma anche a incidenti di notevole entità, fino alla mote dei lavoratori. E a casa?

Gli incidenti domestici

Sono state e sono sempre sacrosante le rivendicazioni dei lavoratori per avere nell’ambiente di lavoro condizioni di massima sicurezza, di abbattimento delle nocività perché è intollerabile che i lavoratori possano rischiare la propria incolumità e la propria salute a causa del lavoro.

La contraddizione è nel fatto che quegli stessi lavoratori che giustamente pretendono sicurezza sul lavoro, a casa spesso non osservino le norme anche già esistenti relative alla sicurezza.

Scale assolutamente inadeguate, modi di eseguire i lavori a casa senza nessuna sicurezza, allacciamenti elettrici che si potrebbero definire quantomeno discutibili, messe a terra degli apparecchi inesistenti, tubi del gas vetusti che mettono seriamente a rischio gli utilizzatori, un vero disastro nelle case degli italiani.

Tutto questo e molto di più porta ad un numero esorbitante di ricorsi al Pronto Soccorso per vari problemi derivanti dalla vita domestica, senza contare gli incidenti minori per i quali le persone si curano da sole o si rivolgono semplicemente al proprio medico, senza lasciare traccia dell’accaduto.

Le malattie causate dalla casa

L’incremento della povertà cui assistiamo da troppi anni, porta ad un peggioramento della qualità di vita delle persone, non solo nel senso dalla carenza di confort e di preoccupazioni ma anche sotto il profilo delle caratteristiche dell’ambiente domestico.

Una delle principali difficoltà è relativa al riscaldamento: troppe persone sono costrette a vivere nella stagione invernale senza un adeguato riscaldamento. Basse temperature in casa unite ad un accumulo di umidità portano allo sviluppo negli ambienti domestici di muffe che rappresentano un reale pericolo per la salute.

Molte muffe, infatti, sono costituite da micro funghi che possono facilmente provocare gravi infezioni dell’apparato respiratorio. Le patologie che possono colpire le persone che vivono in ambienti inadeguati dal punto di vista igienico-ambientale possono essere anche molto serie e pericolose.

Tra le patologie più frequenti in queste condizioni sono asma, patologie cardio-vascolari, malattie con influenze anche extra respiratorie  di carattere mentale e infettivo, diarrea e malattie virali.

Gli infortuni in casa

Scale insicure che si aprono o per via della loro instabilità provocano la caduta delle persone. impianti elettrici non a norma e piccoli elettrodomestici con fili scoperti o comunque insicuri, impianti di terra inesistenti o inefficaci, Coesistenze insicure di impianti elettrico, idrici, del gas che espongono a rischi notevoli, le case sono un’insidia.

Molti interventi di Pronto Soccorso riguardano cadute in casa e ustioni oltre a ferite da taglio. L’enorme numero di incidenti domestici pone in primo piano la necessità di una maggiore attenzione per il rispetto .delle norme di sicurezza.

L’ambiente fisico domestico

Importante per la salute delle persone che vivono la casa è l’ambiente domestico: la giusta temperatura garantisce la salute degli abitanti e il rispetto dell’ambiente. Ina temperatura intorno ai 18 gradi garantisce un adeguato confort e il risparmio energetico nel rispetto dell’ambiente.

Importante è ventilare regolarmente l’ambiente di casa per prevenire la formazione di muffe e mantenere l’umidita intorno al 45-55% per il massimo confort e benessere.

Ovviamente va evitato il fumo di sigaretta in casa per non esporre chi non fuma al fumo passivo, terribilmente pericoloso soprattutto per i bambini. Mai esporre al fumo passivo anche le donne in dolce attesa per non provocare danni alle future mamme e ancora di più al nascituro.

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